Contenuto principale

Hacker e Software Libero

  

   Chi, tra di voi, affezionati frequentatori di questo Blog, nelle ultime ore non ha letto, in giro per il Web, titoli di 'quotidiani online' decisamente allarmistici e scritti così male da far sospettare il pubblico che ormai per diventare giornalisti sia sufficiente avere solo un gran numero di punti, di quelli che si raccolgono con la Spesa alimentare  ai Grandi Magazzini.

   E' da tempo che volevo scrivere almeno un Post, su questo Blog, per svergognare questa categoria di "cialtroni", che tutto dovrebbero  fare nella vita tranne che i giornalisti. L'episodio, che è abbastanza grave, ma non certo apocalittico, delle ultime ore, me ne dà finalmente l'opportunità.

   Mi riferisco a "Wannacry", che ha messo in ginocchio diverse istituzioni, soprattutto a livello Europeo, ed è stato 'quasi fermato' appena in tempo, prima che potesse diventare una epidemia mondiale inarrestabile. Ma prima di iniziare a "sbugiardare" alcuni personaggi che vengono considerati da molti dei "giornalisti" seri, facciamo un passo indietro, e mettiamo le premesse per capire meglio di cosa stiamo realmente parlando.

   Non si affrontano argomenti di questo tipo senza un minimo di preparazione, e siccome immagino che la maggior parte dei miei lettori non facciano parte della Comunità Hacker, come il sottoscritto, credo sia bene dare un minimo di definizioni, e chiarire i termini della questione.  Tranquilli, non starò qui ad ammorbarvi con la Storia della Community Hacker Mondiale, non è necessario, ma almeno la differenza tra termini quali "Hacker", "Cracker" e "Lamer", è indispensabile conoscerla.  Vi invito quindi a documentarvi utilizzando i link a Wikipedia, che ho utilizzato io stesso, collegando le parole qui sopra nell'articolo alle rispettive definizioni.  Lo stesso Progetto di Wikipedia si ispira indirettamente alla logica del 'Software Libero e Condiviso' ed alla 'Etica Hacker'. 

   Nel riquadro in alto a destra di questo Post, trovate la Copertina di 2 libri che ho avuto modo di leggere circa 3 lustri fa, quando anche io mi interessai, ed entrai a far parte, di questa Community, con un Progetto Online, che ebbe vita breve, solo qualche anno, ma che fu un'esperienza illuminante e che mi cambiò la vita, "informaticamente parlando".   L'etica hacker è un libro 'bello tosto', che sconsiglio ai più, ma che è davvero 'illuminante' per capire come stanno davvero le cose, e che può essere letto ed apprezzato solo da soggetti che abbiano un minimo di formazione in filosofia e sociologia.  L'altro libro invece, Codice Libero, è davvero divulgativo e molto interessante da leggere, è un po la Storia di come tutto è cominciato negli anni '80 e parla molto estesamente di Richard Stallman, colui il quale è definito da molti, il Padre di tutti gli Hacker.  

    Ed ora veniamo ai 'fatti', anzi ai 'misfatti' di oggi.   Guardando i titoli dei quotidiani di oggi noto l'allarmante notizia che il mondo è in pericolo, a causa di un attacco mondiale degli "Hacker".  Ora è chiaro che i giornalisti, nella stragrande maggioranza dei casi, non comprendono la differenza tra i 3 termini che ho linkato qui sopra, nel Post, ma quello che sarebbe lecito aspettarsi è almeno che non si sentissero autorizzati a spargere il terrore via Web.  Questi "cialtroni", non saprei come definirli diversamente,  dovendo utilizzare un linguaggio "urbano e civile", si permettono di "spargere il caos" agendo come dei moderni "untori digitali", e come gli "untori" di manzoniana memoria, propagano all'infinito il loro "virus" della 'cattiva informazione' facendo in modo che anche i "Social" facciano rimbalzare questi allarmi, per creare un "panico", che non ha motivo di esistere.  

   Cosa dicono, invece, i "crudi fatti"?  Un Software, il cui codice base è stato probabilmente trafugato niente di meno che all'NSA americana (creato per catturare i terroristi e costato miliardi di dollari), è stato utilizzato per attaccare i computer di milioni di "sprovveduti", che utilizzano vecchie versioni di Windows.  E qui ci sarebbe già molto da dire.  Come chi mi conosce di persona sa molto bene, diversi anni fa anche io ero "schiavo" di questo "Sistema Operativo Colabrodo".  Poi mi sono evoluto e son passato a Linux prima ed a OSX, poi. Si protrebbe discutere sull'eticità dei sistemi proprietari, come quello della Apple, ne convengo, ma non è questa la sede per discorsi di tal fatta.  Quello che mi preme sottolineare è il fatto che se uno ha tendenze "suicide" in campo informatico, si inguaia già da solo scegliendo Windows, e va bene così, siamo in democrazia e ognuno è libero di "morire" da un punto di vista 'informatico', come gli pare.  Ma almeno, benedetti seguaci di Bill Gates, aggiornate i vostri PC.  E invece no, i malcapitati, sapendo di utilizzare un S.O. già problematico manco si preoccupano di proteggersi, anche se esistono i sistemi, e sono anche gratuiti ed automatici.  E allora la frase "ve la siete cercata" verrebbe spontanea, ma noi non siamo poi così cattivi, e non è il tema di questo Post alimentare le guerra tra i vari sostenitori di O.S. diversi.  Quello che mi preme sottolineare oggi, è la "cialtroneria" ed il "pressapochismo" di alcune testate online.  Facciamo degli esempi pratici per capirci meglio. E vediamo che accanto a giornalisti "cialtroni" ve ne sono anche di "corretti" e "ben documentati".   Iniziamo dal quotidiano online più diffuso in Italia : 'Repubblica'.  

   Questo è il titolo del "pezzo" di oggi, che campeggia in Home Page.  Un "pezzo" che non porta alcuna firma, quindi devo immaginare approvato dalla Redazione.  Ma complimenti, cari amici di Repubblica, già l'incipit "Attacco hacker, colpiti 99 paesi in tutto il mondo" è del tutto ERRATO!  Ma quali Hacker, ma fatemi il piacere e andate un po a studiare, che male non potrà farvi.  La cosa ridicola è che 1 sola riga sotto c'è un altro "pezzo" intitolato : "Infezione fermata 'per caso' da un ventenne".  Ma dico io, ma li rileggete i titoli dopo averli scritti e pubblicati?  O forse è meglio dire : "ma li leggete voi gli articoli che mettete online e verificate che il titolo non dica ESATTAMENTE IL CONTRARIO di quello che dice il testo dell'articolo?"   Io credo proprio di no.   Infatti, stavolta, la povera articolista, aveva scritto un pezzo 'quasi passabile', tolto il fatto che aveva citato male una fonte seria che diceva : "Attacco mondiale fermato da un eroe per caso".   Ora a casa mia "fermare una infezione PER CASO" oppure "grazie ad un EROE PER CASO" non è affatto la stessa cosa, anzi! 

   Il povero hacker di turno "eroe per caso" , è un ragazzo "buono", tanto che ha fatto quello che avrebbero dovuto fare i Governi, gravemente latitanti ed in ritardo di decenni su questi temi, con la modica somma di 10 dollari, il costo di un dominio web.  Allora per Repubblica gli Hacker sono contemporaneamente "buoni e cattivi", non si sa bene perché.   Forse perché i giornalisti non sanno che esiste Wikipedia, che è gratis, e poi non servirebbe nemmeno una grande cultura per consultarla, e verificare le "fesserie" prima di mandarle online.   A onor del vero ho letto anche "pezzi seri" e documentati su questo tema, oggi.  Ad esempio quello di Umberto Rapetto, ex Generale della GdF, oggi esperto di Sicurezza Informatica e giornalista equilibrato ed attento.  Vi invito a leggerlo sul Fatto Quotidiano di oggi : "Pirateria informatica, Wannacry non è un attacco hacker (ma è pericolosissimo)".  Con sole 11 parole dice tutto.  Dice la verità in modo misurato senza generare inutili e falsi allarmismi.  Certo il titolo di Repubblica attira di più, forse fa vendere di più il giornale, ma NON informa, che dovrebbe essere il compito di un giornale, peggio DISINFORMA, che non dovrebbe essere consentito a nessun giornale.  

   Ci lamentiamo tanto oggi delle Fake New, quella di Repubblica non lo è affatto, la notizia è vera, ma a volte il modo di presentarla la rende anche più pericolosa di una 'originale' Fake News.   Non me ne voglia Repubblica, la leggo tutti i giorni, quella online che è gratis, quella cartacea non la comprerei affatto.  Anche altri giornali, anzi quasi tutti hanno titoli analoghi, io ne ho indicato solo uno, giusto per fare un esempio.   Mi chiedo e vi chiedo, "cui prodest?".  A chi interessa soffiare sul fuoco e 'generare caos', su questi temi?  Forse certi "signori" non hanno ancora capito che il web è un'arma, ne più ne meno di una Portaerei, di un Bombardiere Nucleare o di un "Missile Cruise".  O forse lo hanno capito sin troppo bene, e sfruttano questi episodi per portare avanti una loro personale battaglia.  Difficile dire dove stia la verità. 

   Peccato che oggi sia ormai il 13 Maggio, 1° Centenario delle "Apparizioni della Madonna di Fatima", e non il 5 Maggio, "Morte di Napoleone", altrimenti avrei potuto certamente terminare così questo mio Post : 

  

 

“ ... Ai posteri l'ardua sentenza :

nui chiniamo la fronte al Massimo Fattor ... "

 

 

 

 

Alberto