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Parabola delle Pietre

  

   Alzi la mano chi tra di voi non conosce la "Parabola delle Pietre". E' una domanda che faccio ogni anno ai miei alunni delle prime classi. Tranquilli, non vi starò a tediare con il racconto o con tutta la lezioncina, se vi interessa, oppure se non la conoscete leggetela, è qui accanto.

   E' un 'incipit' strano per un Post sui Libri che più ho amato nella mia vita?  Non credo, anzi, penso sia l'unico modo rapido ed indolore per spiegare il senso di quello che leggerete, questo mese, sul mio Blog. 

   Dopo quasi 60 anni di vita, su questo straordinario Pianeta, sono giunto alla conclusione che è 'innaturale' vivere SENZA leggere dei libri.  O meglio si può anche vivere, anzi 'sopravvivere', SENZA leggere, ma la qualità di una vita siffatta è decisamente "povera", anzi mi potrei  sbilanciare a definirla "miserrima". 

   Sono stato iniziato alla lettura, non tanto dalla scuola, ma da mio padre. Senza il suo esempio e la sua costanza e tenacia nella lettura, forse oggi non scriverei questo Post.  Nei suoi confronti avrò sempre un debito di riconoscenza per avermi "attaccato" questa malattia della lettura.  E sono molto orgoglioso che dopo solo due generazioni di lettori "accaniti", mio padre ed io, il mio secondo figlio ha "scelto" di fare lo scrittore.  Non ci sarebbero lettori senza gli scrittori, pensiamoci ogni tanto, elogiamoli e sosteniamoli, è nel nostro interesse.  Oltretutto ho scoperto recentemente che leggere fa anche bene alla salute, cosa desiderare di più dalla vita ? 

   Ora se dovessi scegliere, come farò tra poco, solamente 10 LIBRI tra le centinaia o forse migliaia, non saprei, che ho letto nella mia vita sarei davvero in difficoltà. Ho passato alcuni giorni a fare una cernita attenta ed ogni volta mi trovavo di fronte ad un bivio, più ne mettevo, più ne toglievo, e poi li rimettevo in lista, in una frenetica 'giostra senza sosta'.

   Alla fine ho trovato le mie "10 Pietre Grosse" in campo letterario, ed ora le sottopongo alla vostra attenzione. E' scontato dire che vi invito a leggere 'immantinente' questi, che per me sono "capolavori", se non li conoscete. E chiedo scusa sin da ora alle centinaia di libri che ho dovuto, necessariamente escludere da questa LISTA.  Ed ora iniziamo senza altri indugi sottolineando che l'ordine che ho scelto, è solo e rigorosamente temporale, non certo di importanza : 

 

 1) L'ISOLA MISTERIOSA di Jules Verne

     Letto ai tempi delle Scuole Medie, un testo pescato nella Biblioteca di mio padre,
     con delle bellissime tavole del celebre illustratore Jules Férat. 

 

 2) L'INTERPRETAZIONE DEI SOGNI di Sigmund Freud

     Letto ai tempi del Ginnasio. L'inizio di un viaggio che mi portò a studiare Psicologia.
     Letto nella famosa 'edizione' Astrolabio. 

 

 3) PSICOLOGIA DI MASSA DEL FASCISMO di Wilhelm Reich.

     Letto ai tempi del Liceo. La base per la mia Tesina della Maturità.
     Un libro, scritto nel 1933, di una attualità "sconvolgente". 

 

 4) FIORI PER ALGERNOON di Daniel Keyes.

     Un "unicum" nel suo genere. Pescato sempre nella Biblioteca di mio padre.
     Uno dei pochi libri che mi ha fatto "piangere" di felicità.   

 

 5) CICLO DELLA FONDAZIONE di Isaac Asimov.

     Letti tutti e 7 su consiglio di mio padre. I primi 3 durante gli anni dell'università,
     e gli altri man mano che venivano pubblicati, tra il 1982 ed il 1992. 

 

 6) 1984 di George Orwell.

     Letto durante l'Università.  Un vero 'pugno nella stomaco'  
     che risveglierebbe persino la "coscienza politica" di un morto. 

 

 7) UNO PSICOLOGO NEI LAGER di Viktor Frankl

     Letto alla fine dell'Università. E riletto diverse volte in seguito,
     una Bibbia "laica", per non perdere mai l'orientamento nella vita.  

 

 8) LA VITA OLTRE LA VITA di Raymond Mooody.

     Letto negli anni '80, quando iniziavo ad insegnare.
     Insieme agli altri 2 libri di Moody, li uso sempre nella didattica. 

 

 9) LA FINE E' IL MIO INIZIO di Tiziano Terzani.

     Letto nel nuovo millennio. Mi ha fatto scoprire un mondo ed un autore
     di "spessore". Utilizzato, a volte, anche a scuola. 

 

10) SAGA DELL'ONNIOLOGO di Michele Amitrani.

     Non tutti hanno la soddisfazione di inserire in una lista come questa
     dei libri scritti dal proprio figlio, io posso, e orgogliosamente me ne vanto. 

 

   Per ciascuno di questi libri o serie di libri avrei aneddoti simpatici e curiosi da raccontare, ma non voglio abusare della vostra pazienza, o farvi perdere il gusto ed il piacere di leggere, non me ovviamente, visto che non sono "nessuno", ma questi libri, che vi ho appena consigliato. 

   Vi lascio con una citazione di Umberto Eco, che spero vi farà riflettere, dandovi appuntamento a Maggio :  


 

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria !

Chi legge avrà vissuto 5000 anni : c’era quando Caino uccise Abele,

quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … 

perché la lettura è una immortalità all’indietro”

 

 

 

Alberto